{"version":"1.0","provider_name":"www.vialattea.net","provider_url":"https:\/\/www.vialattea.net\/content","author_name":"Carlo Consoli","author_url":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/author\/Consoli\/","title":"A scrivere siamo degli studenti di un corso di Fondamenti di Informatica II e gradiremmo alcuni chiarimenti circa la teoria della complessit\u00e0 computazionale, che ha sollevato in noi parecchi dubbi e fraintendimenti:\r\n\r\n1) Per &#8220;complessit\u00e0 computazionale&#8221; si deve intendere\r\nuna &#8220;stima del numero di operazioni&#8221; che compongono un\r\nalgoritmo e\/o una &#8220;scienza che studia i criteri&#8221; di\r\nefficienza degli algoritmi?\r\n\r\n2) Se per &#8220;complessit\u00e0 computazionale&#8221; si accetta la\r\nseconda accezione, \u00e8 possibile parlare di &#8220;complessit\u00e0\r\ncomputazionale temporale&#8221; e &#8220;complessit\u00e0\r\ncomputazionale spaziale&#8221; come finalizzate\r\nall\u2019ottimizzazione di risorse rispettivamente\r\ntemporali e spaziali, oppure \u00e8 esatto parlare di\r\ncomplessit\u00e0 computazionale se riferita alla\r\nvalutazione del tempo e complessit\u00e0 spaziale quando\r\nriferita alla memoria ?\r\n\r\n3) Sono convinto di non aver ben capito a fondo quali\r\nsono le regole pratiche per il calcolo della\r\ncomplessit\u00e0 di un algoritmo e perch\u00e9 sono tali.\r\nAd esempio, un ciclo &#8220;for (int i=1; i<c, i++) {...}\"\r\nha una complessit\u00e0 che non dipende dal numero di\r\nreiterazioni del ciclo perch\u00e9 tale numero \u00e8 una\r\ncostante al variare della dimensione dell\u2019ingresso \u2018n\u2019\r\ne dunque dipende da altri fattori (ad esempio\r\ndall\u2019hardware).\r\n\r\n4) Se si determina una relazione tra la dimensione dei\r\ndati in ingresso ed il tempo impiegato\r\ndall\u2019elaborazione, tale stima sar\u00e0 del tutto inutile\r\nai fini della valutazione del tempo effettivo\r\nimpiegato da un elaboratore E operante in un ambiente\r\nX per completare l\u2019algortimo?","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"cyEIIkTKog\"><a href=\"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2136\/\">A scrivere siamo degli studenti di un corso di Fondamenti di Informatica II e gradiremmo alcuni chiarimenti circa la teoria della complessit\u00e0 computazionale, che ha sollevato in noi parecchi dubbi e fraintendimenti:\r\n\r\n1) Per &#8220;complessit\u00e0 computazionale&#8221; si deve intendere\r\nuna &#8220;stima del numero di operazioni&#8221; che compongono un\r\nalgoritmo e\/o una &#8220;scienza che studia i criteri&#8221; di\r\nefficienza degli algoritmi?\r\n\r\n2) Se per &#8220;complessit\u00e0 computazionale&#8221; si accetta la\r\nseconda accezione, \u00e8 possibile parlare di &#8220;complessit\u00e0\r\ncomputazionale temporale&#8221; e &#8220;complessit\u00e0\r\ncomputazionale spaziale&#8221; come finalizzate\r\nall\u2019ottimizzazione di risorse rispettivamente\r\ntemporali e spaziali, oppure \u00e8 esatto parlare di\r\ncomplessit\u00e0 computazionale se riferita alla\r\nvalutazione del tempo e complessit\u00e0 spaziale quando\r\nriferita alla memoria ?\r\n\r\n3) Sono convinto di non aver ben capito a fondo quali\r\nsono le regole pratiche per il calcolo della\r\ncomplessit\u00e0 di un algoritmo e perch\u00e9 sono tali.\r\nAd esempio, un ciclo &#8220;for (int i=1; i<c, i++) {...}\"\r\nha una complessit\u00e0 che non dipende dal numero di\r\nreiterazioni del ciclo perch\u00e9 tale numero \u00e8 una\r\ncostante al variare della dimensione dell\u2019ingresso \u2018n\u2019\r\ne dunque dipende da altri fattori (ad esempio\r\ndall\u2019hardware).\r\n\r\n4) Se si determina una relazione tra la dimensione dei\r\ndati in ingresso ed il tempo impiegato\r\ndall\u2019elaborazione, tale stima sar\u00e0 del tutto inutile\r\nai fini della valutazione del tempo effettivo\r\nimpiegato da un elaboratore E operante in un ambiente\r\nX per completare l\u2019algortimo?<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2136\/embed\/#?secret=cyEIIkTKog\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;A scrivere siamo degli studenti di un corso di Fondamenti di Informatica II e gradiremmo alcuni chiarimenti circa la teoria della complessit\u00e0 computazionale, che ha sollevato in noi parecchi dubbi e fraintendimenti:\r\n\r\n1) Per &#8220;complessit\u00e0 computazionale&#8221; 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