Che cos’è una falda freatica? Grazie

Una falda è un corpo idrico sotterraneo costituito dall’acqua che occupa un certo quantitativo di rocce e/o
sedimenti, saturando le fessure o i pori tra le particelle (vedi Fig. 1).

Una certa quantità d’acqua delle precipitazioni si infiltra nel sottosuolo tramite pori dei granuli del terreno o
tramite fessure e fratture, e per gravità scende a varie profondità sino ad incontrare una superficie impermeabile.


Fig. 1 – Schema dei vari tipi di falda e dei relativi pozzi.

Il movimento dell’acqua nel sottosuolo è dipendente dalla permeabilità della roccia o sedimento (tempo

occorso all’acqua a passare attraverso una sezione di materiale), la quale dipende in gran parte dalla

porosità (volume percentuale dei vuoti/volume totale della roccia). L’acqua contenuta in queste rocce o

sedimenti non è quasi mai completamente ferma, ma si sposta ad opera della gravità e della permeabilità

(gradiente), se pur lentamente (cm/sec fino a cm/giorno).

 

   

L’acqua riempie completamente i meati dell’acquifero sino ad un certo livello corrispondente alla superficie piezometrica che è sottoposta ovunque alla pressione atmosferica.
Si parla di falda acquifera libera o freatica quando lo strato permeabile saturo è limitato solo alla base da uno strato impermeabile (al letto della falda). In questo caso se le falde freatiche intersecano il versante di un rilievo possono originare delle sorgenti (vedi Fig.2).

La roccia o sedimento non saturo sovrastante il livello piezometrico è definita zona di aerazione.
Si parla di falda acquifera in pressione quando lo strato permeabile saturo è limitato da due strati impermeabili posti uno sopra (al tetto della falda) ed uno sotto (al letto della falda).

La falda è così compressa tra due strati impermeabili, le acque sono sottoposte a pressione (falda artesiana) e potranno zampillare spontaneamente in presenza di pozzi. I pozzi così creati vengono chiamati artesiani e l’acqua che ne fluisce viene spinta al livello piezometrico (livello di equilibrio); vedi Fig. 1.

______________________________

Riferimenti
1. E.Lupia Palmieri, M.Parottro – La Terra nello spazio e nel tempo – Zanichelli
2. F.Ippolito et al. – Geologia Tecnica – ISEDI
3. G.Castany – Idrogeologia – Dario Flaccovio Editore