Obiezioni
all'astrologia
- qual'è
la probabilità che 1/12 della popolazione mondiale (400 milioni di persone)
abbia una giornata o un periodo dello stesso tipo?
Ciò è clamorosamente impossibile, ad eccezione del periodo natalizio in cui
per tradizione si fa finta di essere buoni (addirittura con i parenti). Guarda
caso gli oroscopi del periodo di Natale sono pieni di buone notizie specialmente
per quanto riguarda la famiglia ...
- perché
è importante il momento della nascita e non quello del concepimento?
Volendo ammettere l'esistenza di un influsso astrologico, dovremmo
studiare il tema natale al momento del concepimento e non della nascita. Infatti
è senz'altro più importante il momento della fecondazione, nel quale si ha
la fusione del corredo genetico del padre e della madre, rispetto al momento
della nascita, in cui il feto è già formato.
- la
nascita non avviene affatto in un istante!
E' molto difficile dunque valutare l'esatto istante in cui
si viene al mondo. A volte un parto si protrae per ore, e a causa della elevata
velocità, la Luna può anche passare da una costellazione all'altra, facendo
radicalmente cambiare il tema natale!
- perché
gli astrologi, se conoscono veramente il futuro, non sono più ricchi e più
potenti di industriali e finanzieri?
(parcelle a parte - vedi Otelma).
Oppure: perché la loro "conoscenza" non risolve i problemi del mondo?
(Otelma in miniera!!)
- perché
gli astrologi, nonostante al momento della mia nascita il Sole si trovasse
nel Cancro, mi attribuiscono il segno zodiacale del Leone?
In altre parole, perché ignorano un fenomeno fisico perfettamente
noto, vale a dire la precessione degli equinozi che comporta un lento spostamento
delle costellazioni rispetto alle coordinate celesti?
- se
l'influsso astrologico è proporzionale alla distanza, perché l'importanza
di un pianeta è la stessa sia in opposizione che in congiunzione?
La distanza di Giove dalla Terra varia da 634 milioni di km quando esso è
in opposizione, a 934 milioni di km quando si trova in congiunzione.
- se
l'influsso astrologico non dipende dalla distanza, perché non consideriamo
anche stelle, galassie e quasar? e i pianeti extrasolari non contribuiscono
alla determinazione dell'oroscopo?
Se dunque la distanza non conta, i pianeti extrasolari recentemente
scoperti non contribuiscono alla determinazione dell'oroscopo?
- non
è molto più importante, per la determinazione del carattere e del futuro di
una persona, la conoscenza del codice genetico e delle condizioni di vita?
- che
dire degli oroscopi compilati prima della scoperta di Urano (1781), di Nettuno
(1846) e di Plutone (1930) ?
Dal momento che gli antichi astrologi ignoravano l'esistenza di ben tre pianeti
su nove, i casi sono due: o questi pianeti contano poco o nulla, ma allora
perché gli astrologi contemporanei ne tengono conto, oppure gli antichi oroscopi
erano fortemente incompleti.
- perché
gli astrologi non hanno previsto l'esistenza dei tre pianeti esterni Urano,
Nettuno e Plutone, notando le discrepanze sistematiche degli oroscopi?
La scoperta di Nettuno, ad esempio, è giustamente ricordata come il trionfo
della meccanica celeste. La
sua esistenza venne ipotizzata nel 1846 dall'astronomo francese Urbain
Le Verrier per
spiegare le perturbazioni osservate nell'orbita di Urano. Il pianeta venne
scoperto nello stesso anno dall'astronomo tedesco Johann Gottfried Galle,
a meno di 1° dalla posizione prevista da Le Verrier.
- i
poveri abitanti dei paesi nordici, che a causa della elevata latitudine raramente
vedono nel cielo i pianeti, sono forse privi di inclinazioni o prospettive?
- l'astrologia
è una forma di razzismo ?
Valga un esempio per tutti: "Uomini daffari
attenti, a Venezia è nata lastrologia del business", titolava
"la Repubblica" del 4 giugno 1990 (ma quasi tutti i grandi quotidiani
e la televisione di stato hanno ripreso la notizia), a proposito della presentazione
di uniniziativa, lAstroselex, per selezionare attraverso i segni
astrologici il personale da assumere e prendere decisioni economiche importanti.
Il tutto ad opera di unagenzia di consulenza che pare abbia come clienti
anche molte aziende.
Susciterebbe scandalo se si sapesse che alcune aziende selezionano in base
al sesso, al colore della pelle, alla provenienza geografica oppure alla forma
del cranio (ricordate le false teorie lombrosiane?
); è invece tollerato,
perché nemmeno i sindacati se ne sono occupati, che si selezioni sulla base
del segno zodiacale!
- perché
le condizioni iniziali (tema natale) dovrebbero essere più importanti delle
influenze successive dell'ambiente in cui viene a vivere e a crescere un individuo?
Questa tendenza è pericolosamente vicina al modo americano
di pensare la genetica: una sorta di determinismo sociale, in base al quale
è fin troppo facile affermare che i poveri, gli ignoranti, i falliti sono
tali perché hanno i geni della povertà, dell'ignoranza, dell'insuccesso. Sostituire
la configurazione dei pianeti al codice genetico non cambia di una virgola
la questione.
- perché
le scuole di astrologia (e gli oroscopi) sono così in disaccordo l'una con
l'altra?
Questa sola obiezione già sarebbe sufficiente per smontare
l'intero edificio dell'astrologia: un qualsiasi sapere, non diciamo scienza,
presuppone un metodo comune, o almeno un substrato comune. Invece esistono
decine di scuole astrologiche diverse e contrastanti, quasi che la questione
fosse completamente arbitraria.
- perché
gli oroscopi relativi alla stessa giornata sono in disaccordo?
Basta conservare le previsioni di giornali (meglio se astrologici),
annotare le previsioni che danno in TV e quelle di Televideo e rendersi conto
che sono in completo disaccordo.
- se
l'oroscopo lunisolare (vale a dire quello che ci viene propinato sui giornali
e alla televisione) è completamente privo di fondamenti (anche a detta degli
stessi astrologi) perché la televisione di stato continua a pagare profumatamente
questi personaggi?
(Branko in miniera !!)