Il
14 luglio alle 10:24 UT si è verificato un brillamento solare,
vale a dire una emissione violenta di materia e radiazione. Dal
gruppo di macchie solari etichettato col numero 9077 si è liberata,
come ci si aspettava da alcuni giorni, una notevole quantità di
energia.
La fortuna ha voluto che il fenomeno avvenisse proprio in direzione della
Terra, come registrato dal satellite SOHO,
il nostro avamposto per studiare il Sole, posto a 1,5 milioni di km da
noi.
Circa 15 minuti dopo, i protoni emessi dal brillamento hanno investito
la sonda, infatti le immagini appaiono disturbate da rumore granulare.
questo fenomeno è stato il più intenso mai registrato dal
satellite dal 1995.
Incidentalmente, si noti la lieve rotazione del Sole nell'arco delle 2
ore e mezza illustrate nel filmato. |
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Pochi
minuti dopo il brillamento, un altro strumento a bordo della SOHO
ha registrato l'emissione di una ingente quantità di materia:
10 miliardi di tonnellate di materiale solare che si sono dirette
verso il nostro pianeta alla velocità di più di 6 milioni di
km/h !
Il
disco bianco rappresenta il Sole, opportunamente schermato da un disco
opaco per evitare l'abbagliamento dei sensori. La "bolla"
emessa dal Sole sembra coinvolgere l'intera stella, in realtà
è un effetto di prospettiva, dato che l'emissione è rivolta
nella nostra direzione.
Anche in questo caso l'arrivo delle particelle presso la sonda ha disturbato
notevolmente le riprese.
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La
notte del 15 luglio alle 00:28 ho scattato questa fotografia dal giardino
di casa: documenta l'arrivo nell'atmosfera terrestre del materiale
emesso dal Sole. Purtroppo la Luna quasi piena ha reso il fondo cielo
molto luminoso, e dunque l'aurora non è risultata molto contrastata,
tuttavia sono visibili nella fotografia alcuni filamenti, un poco inclinati
rispetto alla verticale. Il fenomeno è durato alcuni minuti.
Posa di 10 secondi su pellicola Fuji 200 ASA senza cavalletto. Obiettivo
da 50 mm f/1.9.
Le aurore boreali alle nostra latitudini sono un fenomeno molto raro,
fortunatamente grazie ai moderni mezzi di comunicazione, si può
monitorare in diretta l'intensità dei fenomeni aurorali (http://sohowww.nascom.nasa.gov/)
ed essere avvisati tramite SMS della presenza di aurore nei nostri cieli
(http://www.geocities.com/agambaros/AuroraAlert.htm).
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