Vorrei sapere se lei condivide la definizione di Fisica in quanto "studio dei modelli matematici della realtà".
(Risponde Valter Moretti)
Sono un fisico-matematico e personalmente NON condivido la definizione data di Fisica. La fisica, a mio parere e` lo studio della Materia. Cosa sia la materia viene di volta in volta definito dalla stessa fisica vista nel suo evolversi storico. Per materia oggi si intende non solo i corpi "materiali", ma anche i campi, le particelle ecc... Il fatto che per studiare la materia si usino modelli matematici non e` un fatto strettamente essenziale, ma in qualche modo accidentale anche se e' di fondamentale importanza: la matematica e` il linguaggio o meglio lo strumento per intraprendere lo studio della materia. Ma l'oggetto di studio e' la materia non i suoi modelli matematici.
La ragione storica dell'uso di modelli matematici in fisica e' semplice ed essenziale: perche' funzionano eccezionalmente bene sia dal punto di vista esplicativo che predittivo. Cio' e' sicuramente in parte dovuto al fatto che la matematica e' un linguaggio puro ed essenziale, privo di fraintendimenti a differenza del linguaggio ordinario. Ma anche al fatto che, misteriosamente, come Galileo comprese in maniera chiara (piu' dei filososofi Pitagorici e Platonici) il mondo materiale risulta essere regolato da leggi *quantitative* che implicano pertanto l'uso dei numeri e piu' in generale delle strutture matematiche.
Rimane il problema, profondo ed affascinante, se il mondo sia intrinsecamente matematico o meno. Ma questo e' un problema di meta-fisica che trascende le competenze della fisica stessa.