15-03-2002

Se abbiamo una bomba atomica di massa M che esplode in riva al mare la sua energia è Mc^2, se invece la portiamo in cima ad una montagna l'energia rilasciata dallo scoppio sarà sempre Mc^2. Dove è finita l'energia potenziale che aveva in più la bomba posta sulla montagna? Ho consultato diversi testi di relatività ma nessuno tratta dell'energia potenziale, potreste aiutarmi? Grazie giancarlo buccella

(Risponde Nicola Fusco)

L'energia rilasciata da un'esplosione, sia che l'esplosione sia di natura nucleare o di altro tipo, viene convertita in energia cinetica dei frammenti della bomba e in calore, cioe' in altra energia cinetica (questa volta delle molecole che compongono l'aria circostante), la cosa
importante e' che tutti questi corpi di cui viene aumentata l'energia cinetica, si trovano, immediatamente dopo l'esplosione, circa alla stessa quota della bomba, quindi la variazione di altezza e' praticamente nulla, di conseguenza e' praticamente nulla la variazione di energia potenziale e quindi il fatto di trovarsi ad un certa distanza o ad una maggiore dal centro della terra non influisce minimamente sull'energia liberata dall'esplosione.

Chiaramente se i frammenti della bomba iniziano un caduta libera dopo l'esplosione allora, al termine della caduta, avranno un energia cinetica che e' in parte dovuta alla perdita di energia potenziale gravitazionale, ma questa comunque non rientra nell'energia liberata
dall'esplosione che e' dovuta esclusivamente ad interazioni interne alla bomba, e quindi non puo' essere influenzata dalla presenza o meno di forze esterne.


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