Valuta la risposta

 


Cerca in vialattea.net
 

Vuoi che ti siano segnalate le nuove risposte di chiedi all'esperto ?
Scrivi qui sotto il tuo indirizzo e-mail e invia!

Condividi    versione stampabile    

Il gravitone e' la particella di scambio del campo gravitazionale. Come si spiega che possa fuggire da un buco nero per determinare il campo stesso?"

(Risponde Paolo Magionami)

Allo stadio attuale delle conoscenze  e' piuttosto difficile e complicato dire come si comportano i gravitoni, soprattutto in presenza di sorgenti a loro volta molto complicate come i buchi neri. Questo, ancora fantomatico, quanto del campo gravitazionale comparirebbe una volta che si procede  a quantizzare il campo stesso; purtroppo quantizzare la gravita' e' una cosa che ancora nessuno riesce a fare in maniera coerente e funzionale. Far collaborare in maniere soddisfacente due bellissme teorie come la relativita' e  teorie quantistiche di campo e' sicuramente una delle  sfide teoriche piu' esaltanti (se non addirittura la sfida per eccellenza) che ci aspettano per i prossimi anni. Questa  ambitissima teoria quantistica  della gravita' e' indispensabile che attraversi indenne i grossi problemi che si trovano una volta che si parla di buchi neri.
Avendo a disposizione una teoria così fatta si potra' dire come si comportano i gravitoni in presenza di eventi straordinari e misteriosi come i buchi neri.
"Vedere" i gravitoni (VIRGO, ad esempio, e' uno dei grandi progetti sviluppati per questo scopo) sarebbe un grandissimo risultato. Ma le difficolta' sperimentali sono anche qui grandi come quelle teoriche visto che bisogna lavorare su scale di misura estremamente piccole (scala di Planck).
Come scritto in una precedente risposta, in termini di relativita' generale non ci sono problemi: le "onde gravitazionali" esistono e il campo fuori da un buco nero e' determinabile dalle caratteristiche della materia collassante prima che questa divenga un buco nero. Da notare che abbiamo parlato di "campi" (gravitazionali) non di particelle (gravitoni); per campo possiamo intendere come quel "qualcosa" che caratterizza lo spaziotempo in ogni suo punto; a volte queste caratteristiche  dei campi hanno dei valori che sono quantizzabili; se adesso prendiamo una  regione dello spaziotempo con dentro un sistema "interagente" di quanti dei  vari campi possiamo associare, ai campi stessi, il concetto di particella (in  maniera brutale: le particelle le vedo se riesco a farle interagire). Per la  gravita' siamo ancora allo stadio di campo.

 

Ti è piaciuta questa risposta? Ti è risultata utile?
Se si, ti invitiamo a sostenere "Chiedi all'esperto" con una piccola donazione, che servirà a coprire le spese di gestione del sito.

 

 
   © 1997-2012 - vialattea.net - Tutti i diritti riservati
Credits | Libro degli ospiti | Privacy | Area esperti