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Il tentativo di unificazione delle quattro interazioni fondamentali è una teoria semplificatrice o la "gravità quantistica" inserisce la complessità così come l'entropia la inserisce nella termodinamica?

(Risponde Paolo Magionami)

La ricerca di una teoria unificatrice è uno dei grandi obiettivi della ricerca scientifica se non addirittura il più grande. Una teoria di questo tipo, in un certo senso la teoria finale, ci permetterebbe di comprendere la natura in ogni suo aspetto.

E’ chiaro che sotto questo punto di vista si tratterebbe di una teoria "semplificatrice".

E’ altrettanto chiaro che una teoria di questo tipo non si può costruire di getto (mi parrebbe alquanto complicato) perciò si sta cercando di costruirla passo dopo passo, pezzetto dopo pezzetto trovando teorie parziali che descrivano certi fenomeni localizzati. Alcune di queste teorie si sono rivelate ottime teorie in grado di descrivere la natura in maniera soddisfacente. Un giorno si spera di avere a disposizione una teoria completa del "tutto", la quale inglobi dentro di se le varie teorie parziali, in modo da ritrovarle singolarmente una volta che si va a fare delle appropriate approssimazioni per i fenomeni in esame.

Oggi si cerca di unire la gravità alle altre tre forze conosciute della natura già unite più o meno bene in quella che è chiamata "forza elettronucleare". Mentre però la forza gravitazionale è descritta assai bene da una teoria classica, la Relatività Generale, la seconda elettronucleare è descritta da una teoria quantistica; raccordare i due punti di vista però è molto complicato e complesso. Una teoria della gravità quantistica completa e coerente non introdurrebbe quindi "complessità" nella descrizione dei sistemi ma anzi contribuirebbe in maniera vigorosa a risolvere la complessità della natura. Lo stesso Einstein aveva tentato di far conciliare la relatività con il mondo dei quanti ma aveva fallito; da allora (sono passati più di 60 anni) sono stati fatti numerosi passi in avanti e, se siamo un po’ meno lontani dalla metà, lo si deve ai grandi sforzi compiuti da molti ricercatori e alle loro brillanti intuizioni.

Non ho ben capito, in ogni modo, a cosa ti riferisci quando parli di complessità (non so quindi se ho risposto alla tua domanda!) soprattutto in riferimento alla termodinamica. Questo ramo della fisica mi permette di capire la relazione tra calore e lavoro in un sistema fisico e caratterizzarlo (quindi sapere come esso si comporta, come evolve etc.) mediante opportune grandezze; una di queste grandezze (di stato) è l’entropia che mi da ulteriori informazioni sul sistema in esame e, in questo caso, sul suo stato di disordine. La teoria unificatrice prenderebbe come sistema fisico da studiare l’intero universo, ma mi permetterebbe di utilizzare le usuali leggi della termodinamica (quando è possibile usarle soddisfacentemente) senza alcuna contraddizione o problema con la teoria unificatrice.

 

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