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06-04-2001

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E' possibile che i due oceani, Atlantico e Pacifico, collegati con il canale di Panama siano a quote tra loro differenti? Stessa cosa per il canale di Suez. Grazie, Alessandro.

(Risponde Mauro Carta)

 

 

Non sembrano esistere tali differenze di livello.

Gli studi per aprire una via d'acqua tra il Mediterraneo ed il mar Rosso vennero avviati intorno al 600 a.C. su ordine del faraone Nechao, ma un primo tentativo era già stato fatto nel 2000 a.C. ad opera del faraone Sesostri che fece scavare un canale tra il Nilo ed il Mar Rosso. Dall'epoca di Nechao sino a tutto il XVIII secolo gli studi e progetti per la realizzazione di un canale tra il Mediterraneo ed il Mar Rosso si scontrarono con diverse convinzioni e con la credenza che il livello del mar Rosso si trovasse ad una quota di alcuni metri superiore rispetto al Mediterraneo.

Ancora nel 1798 l'ingegnere francese Lepàre dissuase Napoleone dallo scavare il canale per via di un dislivello tra i due mari che, durante l'alta marea, doveva superare i nove metri. Solo nella seconda metà  del diciannovesimo secolo i cartografi e geografi arrivarono alla conclusione che non esisteva alcun dislivello significativo in grado di pregiudicare le opere di scavo e di attraversamento. Infine il progetto dell'opera fu affidato a Ferdinand de Lesseps, ed il canale (detto di Suez) fu inaugurato nel 1969, lungo complessivamente 161 chilometri (oggi è lungo una decina di chilometri in più ¹). Il canale di Suez era nel 1869 largo in superficie da 25 a 90 metri, con una profondità  minima di 8 metri. Attualmente la larghezza superficiale non è mai inferiore a 140 metri, e la larghezza del fondo varia tra 60 e 100 metri. La profondità  attuale si aggira tra i 13 ed i 15 metri. Dal 1951, inoltre, tra El-Qantara e El-Firdan Il canale è "doppio" per permettere alle navi di incrociarsi nelle due direzioni.

Identico discorso, dal punto di vista dei dislivelli, può² essere fatto per il canale di Panama. Nonostante già dal sedicesimo secolo fosse evidente l'enorme utilità  di un passaggio diretto tra l'oceano Atlantico e quello Pacifico, evitando la circumnavigazione dell'America meridionale, solo nel 1875 (sei anni dopo l'inaugurazione del canale di Suez e proprio a seguito del successo di questo) la Sociétè Civile Internationale du Canal Interocéanique ottenne dal governo della Colombia una concessione per la costruzione di un canale attraverso l'istmo tra le due Americhe. Inizialmente il progetto e la realizzazione fu affidato allo stesso ing. Lesseps che si occupò² del Canale di Suez, ma la società  di Lesseps fece bancarotta nel 1888 e per oltre 10 anni il progetto venne accantonato.

Nel 1904 il governo statunitense ottenne dal governo Panamense una concessione per la realizzazione del canale. Le prime navi cominciarono a transitare attraverso l'istmo di panama nel 1914, attraverso gli 81 chilometri del canale (il canale è¨ largo da 91 - "taglio Gallard" - a 300 metri, e profondo da 12,5 a 13,7 metri).

Lungo il canale, o meglio, i diversi canali che mettono in comunicazione diversi specchi d'acqua, sono state realizzate diverse dighe. La maggiore servì per sbarrare il corso dell'impetuoso fiume Chagres, e portò² alla formazione del lago artificiale di Gatun (425 km quadrati: due volte il nostro lago Maggiore). Furono inoltre costruite diverse chiuse, una delle quali (a tre gradini) indispensabile per portare le navi in transito nel canale dal livello del mare sino a quello del lago di Gatun (26 metri più¹ in alto).

A parte il dislivello di questo grande lago, non esitono dislivelli misurabili tra la sponda atlantica e quella pacifica dell'istmo di Panama. Gli Stati Uniti si adoperarono per proteggere il canale, di enorme interesse strategico soprattutto per gli USA, e dettero vita alla "Zona del Canale". La gestione del canale è rimasta in mano agli americani sino al 1999, quando fu affidata ad una società cinese.

Carta approssimativa dei punti anfidromici1 e delle linee cotidali2 degli oceani.

Note:

1- In oceanografia il "nodo anfidromico" è il punto d'intersezione sulla superficie marina delle linee cotidali.
Il nodo anfidromico presenta ampiezza di marea costantemente nulla e attorno a esso l'onda di marea tende a ruotare in senso antiorario nell'emisfero nord e in senso orario nell'emisfero sud.

2- Le linee cotidali  uniscono i punti che hanno l'alta marea nello stesso istante.

 
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