Valuta la risposta

 


Cerca in vialattea.net
 

Vuoi che ti siano segnalate le nuove risposte di chiedi all'esperto ?
Scrivi qui sotto il tuo indirizzo e-mail e invia!

17-04-2005

Condividi    versione stampabile    

Vorrei sapere che algoritmo usano la miriade di programmi (ripper) che estraggono dati musicali dai CD audio registrandoli in formato Wav sull'hardisk; e se, indipendentemente dalla veste grafica di ognuno, la qualità della digitalizzazione può considerarsi equivalente. Grazie e complimenti.

(Risponde Luca Fini)

I programmi detti ripper hanno lo scopo di estrarre l'informazione sonora da un CD-Audio e trasformarla in un formato più adatto alla riproduzione o manipolazione mediante un computer.

Le tracce audio sul CD musicale sono costituite da due canali (per l'effetto stereofonico) codificati come segnali PCM1 campionati alla frequenza di 44.1 kHz e rappresentati con 16 bit per campione. La codifica è inoltre un po' modificata per consentire un certo grado di correzione degli errori, in modo da mantenere una buona qualità audio anche in presenza di graffi e simili.

Ciò che è importante comprendere è che la rappresentazione del suono contenuto nella traccia del CD è già di tipo digitale e quindi può essere letta, e magari convertita in formato diverso, senza perdita di informazione (ovvero mantenendo intatta la qualità del suono). In particolare il formato WAV per i file audio ha una struttura in grado di contenere canali codificati in PCM e quindi si presta naturalmente all'uso descritto.

Nel trasformare la traccia del CD in formato WAV i programmi ripper si limitano quindi a copiare i dati digitali che rappresentano il suono e di conseguenza sono in grado di fornire tutti risultati di qualità identica.

Diverso è il caso in cui per i files di uscita si utilizzino formati di tipo compresso (alcuni ripper offrono tale possibilità) come AC3, MP2 o MP32. In tal caso la perdita di informazione (ovvero di qualità) è implicita nell'algoritmo usato3, comunque, a seconda della qualità dell'implementzione degli algoritmi, ripper diversi potrebbero fornire risultati diversi.

Ringrazio Valerio Cecere per gli utili suggerimenti.


Note

  1. La codifica PCM (Pulse Code Modulation) è un metodo per rappresentare un segnale analogico (come una traccia audio) mediante una successione di "campioni" (ovvero valori del segnale presi ad intervalli regolari) rappresentati mediante numeri espressi in formato binario.

    Il tema della codifica dei segnali in formato digitale è stato già trattato in precedenti risposte, in particolare:

    http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?numero=3200
    http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=3366

  2. Ulteriori dettagli sulla compressione dei segnali audio possono essere trovati in una precedente risposta:

    http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=8458
  3. In genere gli algoritmi di compressione prevedono la possibilità di selezionare diversi livelli di compressione, ma a maggior livello di compressione corrisponde una minore qualità del suono.

 

 

Ti è piaciuta questa risposta? Ti è risultata utile?
Se si, ti invitiamo a sostenere "Chiedi all'esperto" con una piccola donazione, che servirà a coprire le spese di gestione del sito.

 

 
   © 1997-2012 - vialattea.net - Tutti i diritti riservati
Credits | Libro degli ospiti | Privacy | Area esperti