Valuta la risposta

 


Cerca in vialattea.net
 

Vuoi che ti siano segnalate le nuove risposte di chiedi all'esperto ?
Scrivi qui sotto il tuo indirizzo e-mail e invia!

Condividi    versione stampabile    

Che cosa sono le nubi interstellari? Il Sistema Solare é immerso in una di esse? E' vero che ci sono nubi di gas con temperature elevatissime (1 milione di gradi) e se sí, esse non si raffreddano velocemente nel freddo del cosmo?

(Risponde Albino Carbognani)

Lo spazio fra una stella e l'altra non e' vuoto, al contrario sono presenti numerosi tipi di particelle: atomi di idrogeno, polveri, raggi cosmici, raggi X, gamma ecc. In particolare i bracci a spirale della nostra Galassia (e delle altre galassie) sono caratterizzati dalla presenza di enormi aggregati di gas di idrogeno (sia in forma molecolare che atomica) e grani di polvere. Questi aggregati di gas e polvere, ben visibili in qualsiasi telescopio amatoriale, sono le nubi interstellari. Si tenga presente che l'elemento dominante delle nubi e' l'H (Idrogeno) ma che nelle nubi a temperatura piu' bassa si trovano anche molecole piu' complesse come ossidi (CO), nitriti (HCN), aldeidi (H2CO), molecole cicliche (C3H2) e radicali (OH).

Per avere una visione piu' ampia del fenomeno "nube" vediamo una rassegna dei vari tipi di aggregati gassosi che esistono nella nostra galassia.

1- GAS EMESSI DALLE STELLE
a- Shells circumstellari: gas emessi dalla fotosfera delle giganti rosse
b- Nebulose planetarie: gas circumstellari ionizzati dal nucleo di He delle giganti rosse alla fine del loro ciclo vitale. Ad esempio la planetaria della Lyra.
c- Resti di supernova: residui delle esplosioni di stelle massiccie. Ad esempio la "Nebulosa Granchio".

2- GAS ASSOCIATI CON LA NASCITA DELLE STELLE
a- Nubi molecolari dense: sono nubi di H con temperature comprese fra 10 e 40 Kelvin in cui si trovano stelle in formazione (protostelle).
b- Regioni H+: sono nubi ionizzate dalle stelle di tipo OB che sono appena nate al loro interno. La temperatura si aggira sui 10.000 Kelvin.

3- NUBI INTERSTELLARI
a- Nubi fredde: Hanno temperature attorno ad 80 Kelvin, con una densita' di 10-100 atomi per centimetro cubo.
b- Nubi calde: Temperatura di 8.000 Kelvin con densita' di 0.1 atomi per centimetro cubo.
c- Gas coronale: sono nubi di gas con temperature di 1.000.000 di gradi Kelvin e con densita' di 0.01 atomi per centimetro cubo.

Come si puo' vedere da questo elenco, un particolare tipo di nube interstellare e' costituito da "gas coronale" a temperatura molto elevata (fu chiamato cosi' per analogia con la corona solare). Il gas coronale permea l'intera galassia e puo' essere studiato solo usando satelliti con rivelatori nei raggi X.

Da che cosa e' originato? La teoria corrente indica le supernove come origine del gas coronale, quindi si tratterebbe del residuo completamente disperso ma "caldo" delle supernove esplose dall'inizio dell'evoluzione galattica. Il gas coronale non si raffredda per il semplice motivo che la densita' e' troppo bassa per consentire alle particelle del gas di interagire fra di loro. Solo in questo modo un gas si puo raffreddare efficacemente (come succede qui sulla Terra), e i raggi X emessi sono pochi rispetto all'energia contenuta nella nube.

In assenza di un efficace raffreddamento le particelle del gas conservano quasi tutta la loro energia cinetica e quindi la nube resta "calda". Il gas coronale galattico non va confuso con le nubi calde presenti negli ammassi di galassie (ex quello della Chioma). Queste nubi intergalattiche hanno temperature simili e la loro origine e' da ricercarsi nella interazione mareale fra le galassie dell'ammasso. Nemmeno questo gas si raffredda, per lo stesso motivo che abbiamo visto per il gas coronale galattico.

 

 

Ti è piaciuta questa risposta? Ti è risultata utile?
Se si, ti invitiamo a sostenere "Chiedi all'esperto" con una piccola donazione, che servirà a coprire le spese di gestione del sito.

 

 
   © 1997-2012 - vialattea.net - Tutti i diritti riservati
Credits | Libro degli ospiti | Privacy | Area esperti