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L'osservazione dell'universo tramite telescopi o binocoli e' preclusa o molto peggiore per chi porta degli occhiali (soprattutto gli astigmatici).
Mi domandavo come l'oculare di uscita di un telescopio che di solito non e' inferiore a 4mm, possa 'entrare' nell'occhio se davanti c'e' lo spessore della lente degli occhiali?
Esistono soluzioni, lenti speciali, o bisogna ricorrere alle lenti a contatto?
(Risponde Luigi Fontana)
Miopia, ipermetropia e presbiopia si correggono semplicemente cambiando la messa a fuoco dello strumento, almeno sino a livelli "normali" (7-8 diottrie).
Per l'astigmatismo bisogna distinguere:
A ALTO ingrandimento (oculari di corta focale) in genere l'astigmatismo è poco significativo, perchè si osservano campi molto piccoli (un pianeta, una stella doppia) e l'astig. è di solito minimo al centro del campo di vista dell'occhio.
A BASSO ingrandimento l'astig. è fastidioso (stelle come crocette), ma usando oculari a lunga focale è di norma possibile osservare con gli occhiali, sacrificando al più un po' di campo apparente. Altrimenti non rimangono che le lenti a contatto.
Gli oculari di pregio, specie a lunga focale, hanno di solito una "conghiglia" in gomma, ribaltabile per chi osserva con gli occhiali.
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