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2013-04-02
Un esercizio nega che R^2 sia sottospazio vettoriale di R^3, anche identificando il vettore (a,b) con (a,b,0) in quanto sono “elementi distinti che appartengono a insiemi distinti e separati”. È facile cadere nell’errore, ma si potrebbe avere una spiegazione più esauriente?
Risponde Luca Lussardi
2010-11-15
Salve, dopo aver letto il libro "La mente e l'infinito" sono rimasto molto affascinato dal concetto di "infinito" e di "numero transfinito". Potreste gentilmente spiegarmi in breve come si effettuano le 4 operazioni elementari tra questi numeri e sopratutto, che cosa si intende per "infinito assoluto" in teoria degli insiemi?
Risponde Luca Lussardi
2010-09-28
Salve, vorrei porre la seguente domanda:
è corretto "interpretare" o considerare la moltiplicazione come addizione reiterata? e la divisione, può essere considerata come sottrazione consecutiva fino a giungere a zero?(per esempio un rapporto dove la divisione risulta esatta e priva di resto).
Risponde Luca Lussardi
2010-05-08
Vorrei sapere che relazione esiste tra i gruppi di simmetria, le permutazioni e l'esistenza di una formula risolutrice dell'equazione di grado n (le cui soluzioni sono legate ai coefficienti dell'equazione stessa). Se possibile mi piacerebbe capire perché se il gruppo di permutazione non è divisibile allora questa formula non può esistere.
Risponde Luca Lussardi
2006-11-25
è vero che la cardinalità degli aperti di R è la stessa cardinalità di R?e qual'è la cardinalità f funzione definita nell'intervallo chiuso [a,b]a valori in R?e se f è continua qual'è la sua cardinalità?grazie
Risponde Luca Lussardi
2006-10-22
Lo zero è multiplo di tutti i numeri?
Risponde Luca Lussardi
2006-10-20
Qual è il ragionamento da seguire per distinugere una funzione iniettiva, suriettiva o bigettiva?
Risponde Luca Lussardi
2006-10-20
Leggendo alcuni articoli ho visto che sia numeri che matrici vengono considerati degli enti matematici, sottoponibili allo stesso tipo di operazioni, con opportune limitazioni. Così come ha senso elevare una matrice a un numero reale, perché non esiste anche una elevazione con esponente matriciale?
Risponde Luca Lussardi
2006-09-05
Ho problemi con le dimensioni dei sottospazi vettoriali.
Come faccio a sapere se esistono, ad es., sottospazi di R3 di dimensione 1 o sottospazi di R4 di dimensione 5 e così via...Vi ringrazio moltissimo!
Risponde Luca Lussardi
2006-09-05
Salve!Sto cercando la dimostrazione che prova che l'insieme delle parti è costituito da un numero di sottoinsiemi pari a 2^(n-1).
E'nelle vostre facoltà fornirmela?
Vi ringrazio molto e rinnovo i mei complimenti per il sito.
Aspetto una risposta,spero positiva.
E.L.
Risponde Luca Lussardi
2006-09-05
Una mia incomprensione: nel libro di Odifreddi "Le Menzogne di Ulisse" per dimostrare l'equivalenza tra gli insiemi infiniti N e Q si propone di sommare numeratore e denominatore per costruire una corrispondenza biunivoca con N. Così facendo a me sembra che se è vero, ad es, che a 2/3 corrisponde 5 ciò vale anche per 1/4, 3/2 e 4/1. Grazie e complimenti.
Risponde Luca Lussardi
2006-09-05
é possibile risolvere il seguente sistema? x+y+z=n, xy+yz+xz=m, xyz=o (m, n, o rappresentano valori numerici)
Essendo un sistema di tre equazioni in tre incognite dovrebbero esserci abbastanza informazioni per risolverlo, ma sembra troppo complesso. Grazie per l'eventuale risposta.
Risponde Luca Lussardi
2006-07-17
mi potreste spiegare la scomposizione in fattori tra polinomi :
raccoglimento a fattore comune
raccoglimento parzialmente
individuazione prodotti notevoli
riconoscere particolari trinomi di secondo grado
utilizzando la regola di ruffini
Risponde Luca Lussardi
2006-06-13
Vorrei, se possibile, una dimostrazione comprensibile del seguente teorema: Sia T : V --> W un'applicazione lineare; allora dim V = dim Ker T + rg T.
Risponde Luca Lussardi
2006-04-05
Esistono spazi vettoriali di dimensione razionale o comunque non intera?
Risponde Luca Lussardi
2004-11-19
È possibile enunciare e dimostrare il teorema fondamentale dell'aritmetica?
Risponde Alfonso Sorrentino
2004-11-19
Come si spiega la divisione tra polinomi?
Risponde Gino Favero
2004-10-27
Che cosa sono i diagrammi di Hasse, e come si costruiscono?
Risponde Carlo Consoli
2003-08-13
Come si ottengono le formule risolutive delle equazioni di 3o e 4o grado? E come si dimostra che oltre il quarto grado non esistono formule risolutive?
Risponde Gerardo Scotto D'Aniello
2003-08-13
Come si puo' dimostrare in modo rigoroso la correttezza dell'algoritmo "classico" di divisione tra numeri naturali che si impara nelle scuole elementari (detto talvolta "metodo della caravella")?
Risponde Gino Favero
2003-04-28
Che differenza c'è tra radice aritmetica, radice algebrica e radice complessa?
Risponde Gino Favero
2003-04-28
In un forum di matematica si è discusso sul risultato di 00. Per alcuni è uguale a 0, per altri è una forma indeterminata; altri ancora affermano che sia uguale a 1 (alcuni sostengono che sia così per definizione, altri che lo è solo per convenzione). Potreste chiarire il problema?
Risponde Gino Favero
2003-03-10
Per mancanza di tempo il mio professore di geometria non ha mai dimostrato il teorema di Bezout. Potete darmela voi?
Risponde Simona Flavoni
2002-04-15
Vorrei sapere se è vero che 0 per infinito è uguale a 1 e perché.
Risponde Gerardo Scotto D'Aniello
2000-03-19
Data la difficoltà d'espressione del mio prof. di Geometria1, e la non meno incomunicabilità del mio libro di testo gradirei avere, in modo chiaro e preciso (anche se in modo non molto rigoroso va bene lo stesso) la dimostrazione del teorema di Grassman, sulla dimensione degli spazi vettoriali.
Risponde Carlo Consoli
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