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07.11.2000 Se hai altre
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Gradirei se fosse possibile sapere come si produce il Cloruro ferrico e i suoi limiti di corrosione, fino a che temperatura si può usare, quanti e quali sono i tipi di metallo che corrode più facilmente, ed altre particolarità.(risponde Giovanni Buti) Il cloruro ferrico [Ferro Cloruro (III)]si produce per reazione tra FeCl2 e Cl2 e si ottengono sali con idratazione che può variare da 4 a 12 molecole di H2O. Oppure per reazione tra Fe rovente e Cl2, oppure ancora da Ferro Ossido e HCl e successiva cristallizzazione, riporto di seguito le eqauzioni relative a tali reazioni: I) Fe(trucioli) + HCl <=> FeCl2 + Cl2 <=> FeCl3 (+4-12 H2O) II) Fe (trucioli roventi) + HCl(gas) <=> FeCl3 E' solubile in acqua in alcool metilico ed etilico, acetone ed etere. Dalle soluzioni acquose, per cristallizzazione si ottiene comunemente il FeCl3 * 6H2O, molto igroscopico. Corrode tutti i metalli il cui potenziale di riduzione sia inferiore a +0.771, è per questo che viene usato per incidere i circuiti stamapati che, come sai, sono di rame. La presenza di ioni Cl- aumenta sensibilmente questo suo potere corrosivo, poichè il Cl- è un forte ossidante. Viene usato come mordente in tintoria, come catalizzatore e come deodorante e disinfettante nel trattamento dei rifiuti industriali. Il suo p.f. è 306°C e sublima a 315°C. |