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Indicazioni per costruire una meridiana polarea cura di Giuseppe Rolfo e Nicola Scarpel
CARATTERISTICHE GENERALISi tratta di un orologio solare
molto semplice da costruire e nello stesso tempo abbastanza utile e
didatticamente valido. Esso giace in pratica sul piano del primo
orario ed ha lo stilo che è parallelo allasse
polare (asse del mondo). METODO COSTRUTTIVOPer lo schema costruttivo si può seguire questa procedura esclusivamente grafica. Scelto un certo materiale (compensato, cartoncino molto spesso ecc.) di forma rettangolare (ABCD) con la base 3 o 4 volte l'altezza, si tracciano due segmenti che congiungono i punti medi dei lati opposti (MN e RS). Il punto di intersezione di questi due segmenti (O) diventa il centro del nostro orologio solare.
Con centro in tale punto si traccia una circonferenza (basta una semicirconferenza). Dal centro di tale circonferenza con angoli di 15, 30, 45, 60 gradi si conducono dei segmenti fino ad intersecare la linea mediana maggiore RS. Dai punti di intersezione si tracciano le perpendicolari a detta linea che è la linea equinoziale (Est Ovest). Tali perpendicolari sono le linee orarie: a seconda dell'altezza dello stilo (pari al segmento MO) e alla lunghezza della base (AB) possono starci quattro o cinque linee orarie.
SOSTEGNO DEL QUADRO E GNOMONEIl quadro deve giacere sul piano del primo
orario, e quindi deve avere un sostegno che lo mantenga sollevato
di un angolo pari alla latitudine del luogo in cui viene posizionato.
Lo gnomone può essere materializzato con uno stilo infilato nel centro O e perpendicolare al piano della meridiana (di conseguenza, lo stilo punta al mezzocielo). In questo caso è la punta dell'ombra che segna l'ora. Oppure, si può posizionare un rettangolo, sempre perpendicolare al piano della meridiana, e disposto con un lato lungo la linea mediana minore (MN). Di conseguenza il piano del rettangolo coincide con il piano del meridiano astronomico. Il rettangolo proietta un'ombra il cui bordo è parallelo alle linee orarie ed in questo modo segna l'ora. Il quadro va orientato con l'asse MN
disposto lungo la linea meridiana ed in tal modo fornisce lora
vera solare del posto.
Si possono anche tracciare le iperboli diurne, almeno quelle dei solstizi. PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTOSe facciamo riferimento alla più semplice
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