Misurare la latitudine

a cura di Lucia Corbo e Nicola Scarpel

Misurando l'altezza del Sole ai solstizi d'estate o d'inverno (vedi come misurare l'altezza del Sole), possiamo determinare la latitudine astronomica.

Esiste una relazione precisa tra l'altezza del Sole, la declinazione del Sole, e la colatitudine:

h = col + dec

dove:

haltezza del Sole rispetto all'orizzonte

col = colatitudine (col = 90° - latitudine)

dec = declinazione del Sole, cioè la sua distanza angolare rispetto all'equatore, positiva d'estate e negativa d'inverno.

misuralatitudine

La latitudine è direttamente calcolabile per mezzo della colatitudine: si tratta infatti di due angoli complementari.

Conoscendo due di questi dati è immediato ricavare il terzo. Nel nostro caso, conoscendo la declinazione del Sole e la sua altezza, si può calcolare la latitudine del luogo:

colatitudine = altezza - declinazione

latitudine = 90° - colatitudine 

I momenti più significativi per eseguire le misurazioni sono quelli in cui la declinazione è nota: i solstizi e gli equinozi. Al solstizio invernale il Sole, a mezzogiorno solare,  raggiunge la sua minima altezza sull'orizzonte (corrispondente alla declinazione -23°27'). Al contrario, nel solstizio estivo il Sole raggiunge la massima altezza (declinazione +23°27'). Nel caso degli equinozi, quando il Sole si trova all'equatore celeste e ha declinazione 0°, la latitudine si ottiene con una semplice sottrazione (90° - h).

La determinazione della latitudine può essere eseguita comunque in qualunque giorno dell'anno, basta conoscere la declinazione del Sole in quel giorno. Si può consultare un almanacco oppure, più semplicemente, usare il nostro modulo di calcolo della declinazione. Lo stesso modulo ci fornisce anche il momento del transito del Sole sul meridiano del luogo (culminazione). E' necessario conoscere questi due dati perché la misurazione dell'altezza deve essere eseguita nel momento del mezzogiorno solare vero, e non alle ore 12 dei nostri orologi. Ciò dipende sia dalla distanza in longitudine del luogo di osservazione rispetto al meridiano centrale del fuso (costante locale), sia dall'equazione del tempo.