Scopi

Le esperienze di misurazione delle dimensioni della Terra secondo il
metodo di Eratostene, che abbiamo realizzato in questi ultimi anni,
ci hanno offerto interessanti occasioni didattiche e sono state
affrontate da tutti con entusiasmo. Abbiamo sperimentato vari metodi
e costruito vari strumenti di misura dell'altezza del Sole.
E' sorta da parte mia e di molti colleghi e osservatori esterni,
l'esigenza di selezionare (quasi in stile darwiniano) uno o due
metodi, tra i migliori, che diventino uno "standard" da proporre
eventualmente in futuro.

Migliori in che senso? Migliori dai seguenti punti di vista:
1- della didattica in generale
2- della precisione
3- della facilità e rapidità di esecuzione
4- della adattabilità ai livelli di scuola

Molti di voi ricordano che spesso le scuole accoppiate utilizzavano
strumenti molto diversi per dimensioni, per numero e per precisione,
e le successive elaborazioni andavano di conseguenza. Ritengo che sia
un punto debole di tutta l'operazione.
Senza arrivare ad esigere un rigido protocollo di lavoro, mi
piacerebbe poter sviluppare alcune linee guida comuni che debbano
essere seguite dai partecipanti.

Questo "gruppo pilota" composto da alcuni colleghi particolarmente entusiasti e volenterosi, in parte veterani dell'esperienza di Eratostene e in parte nuovi arrivati, si prefigge il compito di discutere e sperimentare un paio di metodi tra quelli già utilizzati oppure anche nuovi, candidati ad un futuro metodo "standard".


Impegni:
- Partecipazione ad una mailing-list ad hoc per non annoiare gli altri
- Discussione su uno o due metodi comuni
- Sperimentazione dei metodi
- Proposte di perfezionamento per il prossimo anno.
- Io curerò lo stato dei lavori e pubblicherò in queste pagine le nostre
conclusioni.

Nicola Scarpel


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