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Misuriamo la Terra: una introduzione
Questa pagina riassume le caratteristiche principali
e le modalità di organizzazione dell'esperienza di misurazione
della Terra e serve per avere un'idea generale dell'attività
che proponiamo.
Cosa significa "misuriamo
la Terra"?
Quali scuole possono partecipare?
In che cosa consiste l'esperienza,
e quanto tempo richiede?
Come fare per aderire?
Come mettersi d'accordo fra scuole?
Quando si svolgerà l'esperienza?
Come si raccolgono i risultati?

Cosa significa "misuriamo la Terra"?
E' la proposta di un'esperienza di collaborazione tra scuole per misurare
la circonferenza della Terra secondo il metodo
ideato da Eratostene
nel III secolo avanti Cristo. Le scuole
che si trovano all'incirca lungo uno stesso meridiano
ma su paralleli
differenti possono contattarsi e accordarsi per misurare e confrontare
l'altezza
del Sole. Questo sito offre gli strumenti, la documentazione, i suggerimenti
e il coordinamento necessario per realizzare l'esperimento.

Quali scuole possono partecipare?
Tutte, purché ci comunichino i loro
dati e quindi entrino nella rete. L'esperienza di Eratostene si
presta per esperienze didattiche a vari livelli, dalle scuole elementari
alle scuole superiori.

In che cosa consiste l’esperienza e quanto tempo richiede?
Le scuole gemelle concordano un giorno e, possibilmente nel momento
del mezzogiorno
solare vero, misurano l’inclinazione dei raggi solari rispetto all’orizzonte
(altezza
del Sole).
Conoscendo la differenza tra le inclinazioni si può calcolare facilmente
la circonferenza terrestre: basta dividere 360° per la differenza di
altezza
misurata e moltiplicare il risultato per la distanza effettiva che separa
le due località.
In ogni caso ci si servirà di semplicissimi
strumenti (come ad esempio di squadrette,
nastro adesivo, carta, oppure anche di un semplice
bastone). In ogni caso si dovrà costruire uno gnomone
verticale e considerare la sua ombra proiettata sul piano
orizzontale.
La parte pratica dell'esperienza può richiedere generalmente
dalle due alle tre ore, compresa la costruzione degli strumenti. Il
tempo dedicato all'introduzione teorica e all'elaborazione successiva
dipende molto dal livello di scuola, dai prerequisiti, dalle intenzioni
di approfondimento, di strutturazione delle unità didattiche
e dell'interdisciplinarietà.

Come fare per aderire?
Compilare il modulo
on-line oppure scrivere un messaggio di richiesta al coordinatore,
prof. Nicola Scarpel < nicola.scarpel@istruzione.it> con tutti i dati necessari
(nome e tipo di scuola, località, nome e indirizzo e-mail del referente,
numero di telefono della scuola). E’ necessario che il referente della
scuola sia in grado di utilizzare la posta elettronica perché
gran parte del lavoro di coordinamento avviene attraverso una mailing-list.

Come mettersi d’accordo fra scuole?
Consultare la pagina
con l'elenco delle scuole che partecipano: si trovano i loro indirizzi
e-mail, i loro numeri di telefono, la loro localizzazione geografica.
Consultare inoltre il calendario
con le proposte di misurazione. In ogni caso, i partecipanti verranno
automaticamente iscritti alla mailing-list,
utile per concordare le modalità, discutere su alcuni dettagli tecnici,
proporre suggerimenti e appuntamenti per le esperienze.

Quando si svolgerà l’esperienza?
E' indicativo il periodo in corrispondenza con la VII
Settimana Nazionale "Gli studenti fanno vedere le stelle".
Ma non è necessario rispettare necessariamente questa scadenza. Ogni
coppia o piccolo gruppo di scuole può decidere autonomamente i tempi
e le modalità.

Come si raccolgono i risultati?
Le misure di circonferenza calcolate dalle coppie o gruppi di scuole,
assieme ad eventuali documentazioni o relazioni potranno essere inviate
via posta elettronica o fax al coordinatore
che si incarica di pubblicarle nel sito (vedi i risultati
delle precedenti edizioni). I risultati sintetici delle misurazioni
possono essere inviati attraverso un apposito
modulo.
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