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Un esempio di misurazione - elaborazione di livello 3
Chi sceglie il terzo livello di elaborazione, ipotizza che il suo strumento
sia abbastanza sensibile da poter considerare i decimi di grado. Si
effettua una misura indiretta dell'angolo, utilizzando la formula:
altezza del Sole = arctan(h/b)
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Si può usare una calcolatrice scientifica oppure il nostro modulo
di calcolo. Inoltre, come nel secondo
livello, si esegue una stima dell'errore assoluto.
Ecco i risultati riportati in tabella:
Postazione
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h = altezza del foro gnomonico
(in mm)
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b= lunghezza dell'ombra (in mm)
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altezza del Sole
arctan(h/b)
(in gradi)
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n.1
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412
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300
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53,9
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n.2
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424
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310
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53,8
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n.3
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398
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304
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52,6
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n.4
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402
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290
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54,1
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n.5
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430
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327
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52,7
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n.6
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350
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267
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52,6
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n.7
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388
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278
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54,3
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Altezza del Sole
Il prossimo passo è quello di calcolare la media
aritmetica degli angoli:
media = (53,9+53,8+52,6 +54,1+52,7+52,6+54,2)°/7
= 53,414° =~53,4°
errore massimo = (54,2-52,6)°/2 = 0,8°
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quindi:
altezza del Sole = 53,4° ±
0,8°
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N.B.:nell'arrotondamento al decimo, se il risultato
fosse stato ad esempio 53,482 avrei scritto = ~54,5°; l'arrotondamento
va fatto in eccesso se la cifra più a destra (da togliere)
è maggiore di 5 e in difetto nel caso contrario.
N.B.: esprimendo un valore nella forma a ±b
il numero a rappresenta il valore più probabile
mentre b rappresenta l'incertezza e, nel nostro caso errore
assoluto o errore massimo. Esso si ottiene dalla semidifferenza
tra il valore massimo e il valore minimo della serie. Anche l'errore
massimo va eventualmente arrotondato con gli stessi criteri esposti
sopra e facendo in modo che la sua ultima cifra a destra abbia lo
stesso ordine di grandezza dell'ultima cifra a destra del valore più
probabile.
N.B.: usando il modulo
di calcolo possiamo valutare l'errore teorico. In questo caso,
notiamo che per avere un errore teorico superiore all'errore massimo
(di ±0,8°)
dovremmo impostare l'incertezza a ±6 mm
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Confronto tra le due località: calcolo della differenza di
altezza
Altezza del Sole a Palermo: 60,0° ±0,5°
differenza tra i valori: 60,0°-53,4°=6,6°
errore = 0,8°+0,5°=1,3°
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quindi:
differenza di altezza= 6,6°±1,3°
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N.B.: sommando e sottraendo i valori, gli errori si sommano
comunque.
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Determinazione della distanza tra Cuneo e Palermo
Usando una carta geografica ci accingiamo ora a determinare
la distanza in km tra le due località. In questo caso è
necessario tener conto della notevole differenza di longitudine. Infatti,
come spiegato
altrove la misura che ci interessa è quella tra le latitudini
delle due località. Usando una carta con scala 1:3.000.000 la
distanza tra le latitudini, misurata con un righello, risulta essere
di 232 mm. Teniamo conto di un possibile errore di 1 mm.
distanza sulla carta = 232 mm ±
1 mm
mm (3.000.000 x 232) = mm 696000000 = km 696
ogni millimetro di errore sulla carta corrisponde
a:
mm (3.000.000 x 1) = mm 1.000.000 = km 3
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quindi:
N.B.: Usando il righello di Google Earth possiamo ottenere la distanza "da tetto a tetto" tra le due scuole o tra le due latitudini con una precisione infinitamente superiore rispetto a quella della misura di altezza del Sole; consiglio di optare per questo sistema e concordare assieme un unico valore di distanza. Lo scopo del "trucco" è quello di semplificare i calcoli e concentrare l'attenzione unicamente sullo strumento di misurazione dell'altezza del Sole e sul suo grado di precisione.
N.B. misurare la distanza tra due località rappresenta
il compromesso più evidente nell'applicare oggi il metodo di Eratostene.
Ai suoi tempi le distanze venivano misurate a passi. Negli ultimi
2 secoli si faceva uso della triangolazione. Attualmente sono i satelliti
artificiali a svolgere questo compito cartografico. Il nostro compromesso è un vero controsenso: misuriamo lughezze di meridiano partendo dalla conoscenza attuale, estremamente raffinata, della lunghezza del meridiano!
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Determinazione della circonferenza terrestre
Il problema è ora quello di combinare fra loro i due valori,
entrambi dotati di un errore (±1,3°
per l'angolo e ±3
km per la distanza). Se l'angolo
Misure che producono un risultato massimo:
360,0° x (696+3) km / (6,6-1,3)°
= 47479,245 km
Misura che producono un risultato minimo:
360,0° x (696-3): (6,6+1,3)°
= 31579,746 km
Misura più probabile: km (47479,245
+ 31579,746) /2 = ~39429 km
Errore assoluto: km (47479,245 - 31579,746) /2
= ~7949 km
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quindi:
Circonferenza terrestre in migliaia di chilometri
(106 m):
(39,4 ±
7,9) migliaia di km
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N.B.: Il risultato per eccesso si calcola
considerando che la frazione distanza / angolo è
massima quando il numeratore è troppo grande (es.: 696km+3km)
e il denominatore troppo piccolo (nell'es.: 6,6-1,3).
Viceversa, avremo un risultato per difetto: si considera che
la frazione è minima quando il numeratore è troppo piccolo
(es.: 696km-3km) e il denominatore è troppo grande (es.: 7°+2°).
N.B.: è del tutto inutile esprimere l'errore con più
di due cifre significative.
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