|

Il quadrante e il sestante del Liceo Scientifico "G.Marconi" di Sassari
Entrambi
gli strumenti sono basati su un raggio di curvatura di 57,3 cm in modo
che sia 1 cm = 1° ed 1 mm = 1/10 di grado. Ciò consente di utilizzare
per le scale materiali di recupero: una riga da 60 cm in plexiglass
per il sestante ed un metro di carta plastificata (reperibile presso
i negozi di bricolage) per il quadrante verticale. Le mire e le guide
sono in ottone. La struttura del sestante è in mogano, quella del quadrante
in multistrato marino da 16 mm. I due strumenti sono dotati di una piastra
di alluminio con attacco standard per cavalletto fotografico. Nel caso
delle misure solari col quadrante, il foro sulla mira anteriore proietta
un disco che va centrato sul foro della mira posteriore o su un crocicchio
centrato su quest'ultima. La lettura dal basso è scomoda, ma è il sistema
costruttivamente più semplice. Il gruppo di ragazzi che si dedica alle
misure col quadrante ottiene sempre dei risultati molto prossimi a quelli
teorici.
(fai
click sulle immagini per ingrandire)

Le misurazioni con lo gnomone:
Il lavoro del Liceo "Marconi" di Sassari viene svolto
dalle classi 3° e 4° A (corso sperimentale PNI) sotto la guida del sottoscritto
e dalla classe 4° B col Prof. Luigi Azzena. Le riprese fotografiche
sono state effettuate da Michele Forteleoni.
Lunedi 26 marzo saremo presso la scuola media n° 3
di Sassari, martedi 27 incontro con gli studenti di tre Licei cittadini
(Marconi, Spano e Azuni) nel terrazzo del Liceo "Azuni" per illustrare
la metodologia del rilievo dell'inquinamento luminoso. Giovedi 29 appuntamento
con tutti gli studenti della città in Piazza d'Italia (oscurata ad hoc)
per l'osservazione dei pianeti in collaborazione con la Società Astronomica
Turritana (locale Astronomy club di cui sono presidente).
prof. Gian Nicola Cabizza
|